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venerdì, ottobre 31, 2003 Mai più senza (2)
Una serie di splendidi anelli per la donna di classe. postato da skyone |
14:57 | commenti (6)
Oggi è Halloween!!!
E un bel "chissenefrega" ce lo vogliamo mettere???!!! postato da skyone |
12:41 | commenti (2)
giovedì, ottobre 30, 2003 E=R
Questo è stato ciò che ho visto appeso, una volta, nell'ufficio di un boss del reparto corse (Formula 1) della McLaren (ai tempi in cui la McLaren aveva lo strapotere in F1, vinceva tutte le gare - o quasi - magari anche doppiando tutti gli altri). Più sotto, in piccolo, c'era scritto: "Efforts=Results". La cosa mi è piaciuta talmente tanto che me la sono stampata e me la sono appesa in camera (in ufficio, invece, avevamo messo un cartello di IBM: "YES YOU CAN"). Ora, dopo un po' di anni, mi sto chiedendo se i miei Efforts non siano stati abbastanza oppure se per ottenere i Results non bastino solo gli Efforts ma serva anche una considerevole dose du cu£o. postato da skyone |
22:08 | commenti (1)
martedì, ottobre 28, 2003 C'è errore ed errore...
Ogni persona che usi un PC (anche Linux, caro Zefram) è abituata agli errori, ma un "Catastrophic Failure" penso non vi sia mai capitato... postato da skyone |
17:46 | commenti (5)
Motociclista o scuterista? Il Motociclista Il motociclista... non esiste. Queste sono cose che pochi scuteristi riusciranno a capire, e a questo punto, se postato da skyone |
17:30 | commenti (3)
"Euromerda" o "Merdacity"?
Anche io sono un utente Trenitalia. Ieri sono uscito prima dalla filiale di Torino pensando "quasi quasi prendo l'Eurocity della 16:30, così arrivo a casa ad un orario decente"... Vado alla macchinetta dei biglietti (anche perchè alla biglietteria c'erano delle code modello Salerno-Reggio Calabria il primo w/e di agosto) e seleziono quel treno; una bella schermata mi informa che sul treno da me scelto non ci sono più posti disponibili. Penso "ma tornano tutti da Parigi il lunedì sera???" e, visto che la mancanza di posti non mi permetteva di fare il biglietto, ripiego sul solito interregionale 2121 delle 16:59. L'Eurocity è arrivato con 20 minuti di ritardo (facendo ritardare di 7 minuti il 2121) e così per sfizio ho guardato se ci fossero posti liberi: ne ho contati almeno 15 in prima classe. L'unica (magra) consolazione che ho è che Trenitalia ha guadagnato 6 Euro in meno (10,59 invece dei 16 e qualcosa che avrei pagato per il TGV). E poi dice che uno prende l'auto... Non puoi resistere
Fino ad una settimana fa non sapeva cosa fosse un blog... ora ne ha uno anche lei!!! postato da skyone |
16:48 | commenti (4)
sabato, ottobre 25, 2003 Musica regionale
La musica italiana non mi ha mai entusiasmato... mi è sempre sembrata tutta uguale... Forse in questi ultimi guanti le cose sono cambiate con la nascita di vari esponenti di generi prima sconosciuti (o quasi) in Italia... Quando ero giovane (anzi, diciamo "quando avevo 15/20 anni) c'era solo un'invasione di musica melodica; un mio amico andava matto per Alberto Fortis... suo fratello per i Pooh... la radio sempre sintonizzata su Radio Italia... Forse è per questo che non amo la musica italiana (come non amo il velluto a coste, ma questa è un'altra storia). Ultimamente, però, sto scoprendo una nuova nicchia del Bel Paese: la musica dialettale. No, non pensate subito ai Mammuttones (o come si scrive...), alle tarantelle o cose simili. Penso che il filone sia stato iniziato dai Tazenda ma il maggior esponente sia Davide Van De Sfroos. Oltre a questi ci sono altri gruppi di varie regioni (mi ricordo di aver sentito della musica ska in bergamasco!) e, per le mie note frequentazioni, mi sono avvicinato ad un gruppo piemontese: i Trelilu. "Lilu" nel dialetto della bagna cauda significa "stupidotto" e se, nel caso dei Trelilu, la cosa si può sicuramente riferire ai testi (c'è spesso qualche sfigato, qualche tonto che combina qualche disastro), non è assolutamente vero per la musica. I Trelilu passano dalla musica "a cappella" al latino-americano senza problemi e con una capacità che a volte manca anche a cantanti "di mestiere". I testi, però, sono la cosa splendida dei Trelilu: in alcune canzoni c'è "la morale" (ad esempio "Un po' di salute e due lire e vivi contento, ricordatevi che potete schiattare anche in questo momento; quindi non bisogna prendersela e semplicemente ballare, e questa porca vitaccia bisogna farla passare." - Saguiandotele), in altre il lieto finale (Orfanello), ad osservazioni di vita vissuta (il protagonista di Baban che si scacola fermo al semaforo). Splenedidi i richiami ai quelle persone anziane abituate a parlare in dialetto che vogliono parlare in italiano: in La fera d'la Madona il protagonista dice di aver comprato dei cani di ceramica... "Cosa te ne fai?" chiede l'altro... "Per fare la guardia" dice lui... Al che l'altro si informa su che razza di cane fosse... "Era un balmata?" (sì, con la "b"!!!) e l'altro, tranquillo, risponde "no, un cocktail" (probabilmente il cane era un bobtail, ma non ricordando il nome esatto ci si basa sull'assonanza più nota). Insomma, da ascoltare (magari con un occhio alle traduzioni se non siete pratici del piemontese...). postato da skyone |
18:29 | commenti (3)
giovedì, ottobre 23, 2003 Piemonte o Regno Unito?
No, non sto decidendo dove andare a vivere tra questi due luoghi, solo che m'è tornata in mente una cosa... In Piemonte (magari succede anche altrove, ma io ho solo l'esempio del Piemonte) ci sono dei paeselli che la mia mente malata pronuncia all'inglese. So che sono italiani e vanno pronunciati come sono scritti, ma inevitabilmente mi viene la pronuncia all'inglese... Poco a sud di Torino, ad esempio, abbiamo il paese di nessuno (None)... verso Alessandria e Casale Monferrato c'è il paese delle vendite (Sale)... Sulle prime montagne sopra Biella c'è un posto dove penso che tutti vadano lungo i fiumi (Barge)... Siete riusciti a pronunciarli all'italiana? Io no. Aggiungo, ma questa è proprio da mente malata quale temo solo la mia possa essere, Borgo D'Ale; non dà adito ad interpretazioni... si pronuncia proprio come si scrive... Già , peccato che a me vengano in mente le birre Ale e Strong Ale, quindi la pronuncia di Borgo D'Ale sia inevitabilmente "borgo deil" (ah, la "r" va pronunciata all'inglese...)!!! Aggiungo che anche la Francia rientra in questo assurdo modo di leggere i nomi dei paesi con Villarboit che si pronuncia com'è scritto e non "villarbuà "... postato da skyone |
14:39 | commenti (4)
Regalo di Natale postato da skyone |
12:45 | commenti (2)
Storie dalla Sala Macchine
Questo dovrebbe piacere anche a chi non "lavora con i computer" (come spesso vengo indicato da parenti ed amici). postato da skyone |
12:31 | commenti (1)
mercoledì, ottobre 22, 2003 Mattoncini incredibili
Come molti di voi, penso, da bambino avevo una passione incredibile per i Lego. Uno dei miei sogni era fare un viaggio a Legoland, la città tutta costruita con i mitici mattoncini colorati (ai miei tempi ce n'era solo una in Danimarca). Ora, anche se giocherei volentieri ancora con i Lego, pare non stia tanto bene... E pensare che sono uscite anche nuove scatole... (Tnx a Zefram) Datti alla politica anche tu!
Metà del lavoro, come ci segnala la SECca, è già fatto con questo Generatore di Contratto con gli Italiani. Splendido! lunedì, ottobre 20, 2003 Conferma sulla patente a punti
Stasera al TG3 hanno detto che lo scorso w/e è stato, per numero di incidenti stradali, il peggiore dall'introduzione della patente a punti. Quindi la mia impressione era esatta... postato da skyone |
23:17 | commenti (1)
Ho provato Mozilla, come consiglia lui. Risultato? Dopo 5 minuti l'ho disinstallato. Preferisco usare IE ed avere 5 Mb di RAM libera in più.
postato da skyone |
14:26 | commenti (5)
Caccia la caccia!
Mio fratello ci informa di questa notizia. Non aggiungo altro, salvo che sono sempre più disgustato (soprattutto da questa specie di governo). Dov'è finita la patente a punti? Tornando al titolo, ora come ora di controlli non ne vedo... Dopo i primi giorni di applicazione della patente a punti in cui i controlli erano serrati (probabilmente più per immagine che per altro), ora siamo tornati ai livelli di prima: agenti se ne vedono pochi e sulle strade è ancora il caos. Di pattuglie ce ne sono poche, lo sappiamo, ed infatti sono le istituzioni che si dovrebbero impegnare maggiormente.. le regole ci sono (c'erano anche prima della patente a punti), basta farle rispettare. E' necessario, in primis, mettere regole giustificate (limiti a 50 Km/h su strade a doppia carreggiata e con due corsie per ogni senso di marcia sembrano messi apposta per fare soldi con i velox) e far capire alla gente (lo so, è la parte più difficile) che se le regole ci sono, c'è un motivo. E se non capiscono, giù mazzate! Altrimenti si arriva alle nuove regole che dicono "se ti facciamo la foto per eccesso di velocità e non ci dici chi guidava, la multa la diamo al proprietario del veicolo"... questo perchè c'erano un sacco di persone che dicevano "quel giorno non ricordo chi guidava" ed il ritiro della patente non poteva essere fatto. Vogliamo arrivare ad un punto in cui dovremo comunicare ogni nostro singolo passo? O che la nostra vita sia, per forza, regolata per filo e per segno? No, perchè qui siamo sulla strada giusta... Chi fotte gli altri (persone o Stato che siano) è "il furbo", è quello da ammirare... è l'esempio da prendere per educare i figli... Ma stiamo scherzando? Se ci sono delle regole, anche solo dettate dal buon senso, vanno rispettate. Poi possiamo discutere sull'essere giuste o meno di queste regole (e possiamo cambiarle), ma finchè ci sono vanno rispettate. Ho poco più di trent'anni, un'età in cui, biologicamente, si pensa a mettere al mondo dei figli, a proseguire la specie... Bene, io non ho nessuna intenzione di continuare a far andare avanti questo mondo di merda... Che speranze potrei dare ai miei figli? Un mondo in cui per avere attenzione è necessario gridare? Un mondo in cui se lo prendi in quel posto, beh, mors tua vita mea? Un mondo in cui se sei in difficoltà , sono cavoli tuoi? No, questo uomo non può essere degno di continuare ad esistere... Certo, potrei fare figli per "contrastare" la prepotenza dei furbi... Ma poi penso che se li educassi come sono stato educato io, pensando al rispetto per ciò che mi circonda, tra 30 anni sarebbero qui col loro micro portatile a dettare un messaggio di delusione ed incazzatura proprio come questo. postato da skyone |
13:26 | commenti (1)
giovedì, ottobre 16, 2003 Cellulari e luoghi pubblici
Ma è così difficile "silenziare" il cellulare quando si è sul treno o sul pullman? Perchè non si riesce a capire che oltre alla nostra libertà di poter comunicare c'è anche quella di chi non vuole essere disturbato da trilli vari, magari perchè sta pisolando? mercoledì, ottobre 15, 2003 Mai più senza Inizio anche io questa rubrica, presentandovi un articolo per l'uomo moderno che vuole far da sè. postato da skyone |
12:42 | commenti (2)
lunedì, ottobre 13, 2003 postato da skyone |
14:17 | commenti (1)
giovedì, ottobre 09, 2003 Inverno mi ricorda (me lo ricordavo ma m'è tornato in mente ora) che sono quarant'anni dal disastro del Vajont (ne parla anche la SECca). Ogni parola è superflua per descrivere questo orrore causato dall'uomo solo per interessi personali, quindi faccio solo una breve riflessione: il Presidente Ciampi dice che cose così non devono accadere mai più ed il governo (la minuscola non è un errore) approva il condono edilizio. Certo, là era una diga e qui sono piccole cose, ma se non cominciamo da queste piccole cose non si arriverà da nessuna parte... Se non l'avete visto, vi consiglio il film.
postato da skyone |
22:40 | commenti (2)
Finalmente ce l'ho anche io!!! Ebbene sì: dopo vari calcoli e dopo che è arrivata nel mio paesello di campagna, ce l'ho anche io!!! Cosa? L'ADSL!!!! Abbonamento di mamma TIN.it (avevo già quello via modem) e ieri mi è arrivato il modem ADSL. Installo, chiamo il call center (che bello sentire tutte quelle voci con accento sardo!) e alle 23:50 Paola mi dice che hanno un problema sui data base e non me lo può attivare. L'ora tarda e la gentilezza di Paola non mi fanno arrabbiare. Stasera mi chiama Veronica e mi dice "le stiamo per attivare l'abbonamento... tra circa 10 minuti potrà navigare" e sono le 19:36. Alle 20:45 ho ancora problemi di autenticazione, quindi richiamo. Un'altra gentile donzella mi dice che servono circa 2 ore... Vabbè, aspetto... Alle 22, non potendo ancora connettermi, richiamo. Mi passano all'assistenza, poi al "settore per lo sblocco" (che sembra una cosa dei treni) e questo gentile ragazzo mi dice che hanno dei problemi ad attivare il mio abbonamento. Io già sto per bestemmiare (mentalmente) quando lui (purtroppo non mi ha detto il nome) mi dice: "le do user e password temporanee con cui potrà navigare... il suo abbonamento, naturalmente, non è ancora partito e chiami settimana prossima... io ho appena fatto la segnalazione ai nostri sistemisti...". Da sistemista (non DBA) quale sono e visto che comunque posso navigare, ringrazio felice. Potevano non esserci problemi, è vero, ma poteva anche andare molto peggio... Per ora (spero di non pentirmi in futuro) sono contento di TIN.it mercoledì, ottobre 08, 2003 Treni Ieri sera a Report parlavano di treni. Vedendo le immagini riprese dalla cabina del treno m'è tornata la voglia di poter fare un viaggetto in cabina. Si potrà fare? postato da skyone |
15:52 | commenti (7)
martedì, ottobre 07, 2003 Teste di cazzo Quasi quotidianamente sotto l'ufficio in cui lavoro ci sono simpatiche personcine che parcheggiano in doppia fila. Va da sè che spesso e volentieri ci sono quelli della prima fila che se ne devono andare. La cosa più triste è che le teste di cazzo che parcheggiano in seconda fila, quando arrivano, pretendono anche di avere ragione!!! Ho appena assistito all'ennesima scena di signora che se ne deve andare, trova l'auto imbottigliata e si attacca al clacson. I "doppiofilisti" che l'avevano imbottigliata arrivano insieme (ma allora è vero che i coglioni vanno in giro in due!!! sabato, ottobre 04, 2003 Cose che non capisco (2) Le signore che fanno le corse (anche dando delle spallate degne del Superbowl) per sedersi in metropolitana, e poi dicono di dover andare in palestra per fare ginnastica... postato da skyone |
18:52 | commenti (2)
C'è serio e Serio... Una delle scorse mattine su di un autobus ho visto una pubblicità tra le più belle degli ultimi tempi; è di easyJet.com e reclamizza i nuovi voli da/per Milano Linate. Il testo? Facile: "Milano sul serio, non Orio al Serio". Breve, semplice e geniale. |